B l o g a p p u n t i |
|
QUA(derno)BLOG: appunti personali a fogli staccabili (dal marciapiede fino alla vetta dei grattacieli).
![]() oggi
maggio 2008 aprile 2008 marzo 2008 febbraio 2008 gennaio 2008 --- 2007 --- --- 2006 --- --- 2005 --- --- 2004 --- --- 2003 --- ![]() *loading* visitatori
![]() Ultimi commenti Gardenia in Potere. Il dito frap... utente anonimo in Potere. Il dito frap... Gardenia in Potere. Il dito frap... Gardenia in Davvero, Beppe Grill... angelocesare in Davvero, Beppe Grill... ekaeka in Davvero, Beppe Grill... YetiGdN in Grillo ha stufato. S... utente anonimo in Grillo ha stufato. S... felicesaulino in Grillo ha stufato. S... angelocesare in Grillo ha stufato. S...
![]()
|
venerdì, 31 dicembre 2004
Salutare il 2004. Lo farò, per educazione, ma senza alcun rimpianto. Contento di essere occupato [un abbraccio a tutti]. martedì, 28 dicembre 2004
Tsunami (onda del porto). Onda anomala dotata di enorme energia meccanica, spesso secondaria a un sisma, capace di raggiungere la velocità di ottocento cilometri l'ora. Quando entra in contatto con i fondali bassi, la sua energia si concentra e si manifesta in muri d'acqua alti decine di metri [una faccenda apparentemente sbagliata, in un periodo sbagliato, con obbiettivi sbagliati]. giovedì, 23 dicembre 2004
Il mio consiglio. Non complicatevi la vita, non cercate l'originalità a tutti i costi, non perdete tempo: il film di Natale è già stato fatto e non sarà mai superato. Godetevi "It's a wonderful life" di Frank Capra con James Stewart e Donna Reed. Il Buon Natale (e molto altro) è tutto lì, cascasse il mondo (in bianco e nero, mi raccomando). mercoledì, 22 dicembre 2004
La notte. Fa molto freddo, finalmente. Anche se è notte torno a piedi, aggredito da minuscoli agglomerati di cristallo in trama finissima. E' necessario per mille motivi. Serve la sciarpa, il bavero del cappotto, servono i guanti. E camminare veloce senza fermarsi. Il dolore non esiste ora. Non tensione. E' nebbia? Densa, a grani rumorosi. E' nebbia? A grani leggeri, quasi dei fiocchi, complicati, resistenti. Non vedo più nulla. Non voglio. B u O n N a T a L e
martedì, 21 dicembre 2004
Segnalazione da brivido. Ho acquistato (non masterizzato) e visto il DVD "Natale a casa Deejay" (quando si parla di Dickens non si smetterebbe mai), spinto dai figli ovviamente. Buona atmosfera, colori giusti, un paese dalle mie parti come sfondo, discreto ritmo e voilà , settantacinque minuti piacevoli e divertenti. Perché "da brivido?": così, mi è venuta in mente la possibile reazione al mio parere positivo di una professionista delle recensioni di film [poscritto: una citazione particolare per il Natale allo zenzero di Elio]. domenica, 19 dicembre 2004
La cena è stata breve. Fuori l'atmosfera è mutata: mulinelli di neve imperversano scagliando fiocchi ovunque. La strada è quasi impraticabile, ogni cosa è bianca, non esistono colori, il cielo è perso in una luminescenza appena percettibile. Mi dirigo con fastidio all'auto che non vorrei guidare: preferirei entrare nella prima locanda raggiungibile a piedi e dormire quasi subito, sfruttando sensazioni di appagamento dispensate da calore discreto. L'abbassamento brusco della temperatura riporta i pensieri a immagini lontane, felici, tragiche, indimenticabili, insostituibili, quasi parallele, che in una certa maniera mi rendono complice del nulla. sabato, 18 dicembre 2004
Dickens & Scrooge. La Rete permette di avere regali gratuiti ed inestimabili. Vi consiglio, su Liber Liber, sito italiano di grande valore, il Canto di Natale di Dickens (A Christmas Carol). Nella storia di Ebenezer Scrooge (ricco avaro senza lo spirito del Natale) e di Tiny Tim (bambino gracile e malato) dei Cratchit (famiglia poverissima e sfruttata) c'è tutto, in modo semplice e definitivo [qui un buon articolo a commento]. mercoledì, 15 dicembre 2004
Poche storie. Non ci credo a quelli che "per me il Natale è solo un fastidio". Non ci credo proprio per niente. A meno di riconoscerlo come un suicidio della mente. Ma allora si parla di non vivere in generale. Insomma, poche storie: niente si avvicina nemmeno lontanamente all'emozione della vigilia [e non mi riferisco all'esteriorità , al consumismo, alla folla nelle strade, alla ressa nei negozi, alle stravaganze forzate, ai regali obbligati e alle convenzioni inutili]. lunedì, 13 dicembre 2004
Scrivere in un bar. Ci ho provato e confermo le conclusioni dell'inchiesta del Corriere: si può scrivere e leggere in un bar per due o tre ore senza essere disturbati né invitati a cedere il posto. Per la precisione non ho preso solo un caffé (così hanno fatto le giornaliste in incognito), d'accordo, ma credo valga lo stesso (dunque, in tre ore scarse: un toast, una spremuta d'arancia, un cappuccino, un dolce alle mele, piccolo e, vediamo, sì, anche un bicchiere di acqua minerale) [credo che le giornaliste fossero carine; dunque, in un certo senso, il mio eccesso di ordinazione apparente bilancia un po' la faccenda]. Dimenticavo: anche un cioccolatino. sabato, 11 dicembre 2004
Mmmh. E' quasi Natale ma non mi pare che i weblog siano più buoni.
|
citazioni fumetto immagini inedita musica politica riflessioni scrivere si commenta da sé sport svago weblog ![]() Caporale Haramlik Colti Sbagli Desordre Placida Curiosa Alblog Saltino Rolli Slashdot OverHeard NY ![]() Il vero Milanista Critica Rossonera Milan Blog Club Buba Terzo occhio Odilia Liuzzi Chromasia From Russia Y.A.Bertrand Flying Shark Photowebgol Photoblogs.org DailySnap DailyImagery Splinder CNN ANSA Sole24ORE Il Corriere La Repubblica Il Foglio Libero Internazionale Bookcafé Wittgenstein NY Times Guardian El Mundo Le Figaro OncoLink WorldClock Conv.Valute Traduttore MeteoLive |
© Template by Lab |