B l o g a p p u n t i |
|
QUA(derno)BLOG: appunti personali a fogli staccabili (dal marciapiede fino alla vetta dei grattacieli).
![]() oggi
maggio 2008 aprile 2008 marzo 2008 febbraio 2008 gennaio 2008 --- 2007 --- --- 2006 --- --- 2005 --- --- 2004 --- --- 2003 --- ![]() *loading* visitatori
![]() Ultimi commenti Gardenia in Potere. Il dito frap... utente anonimo in Potere. Il dito frap... Gardenia in Potere. Il dito frap... Gardenia in Davvero, Beppe Grill... angelocesare in Davvero, Beppe Grill... ekaeka in Davvero, Beppe Grill... YetiGdN in Grillo ha stufato. S... utente anonimo in Grillo ha stufato. S... felicesaulino in Grillo ha stufato. S... angelocesare in Grillo ha stufato. S...
![]()
|
martedì, 31 agosto 2004
Blackout di un Weblog. Termine che deve essere già stato utilizzato con altri significati (come minimo per un libro sui blog, credo, ad esempio) ma per me adatto a descrivere l'impossibilità di postare o di commentare sul proprio o altrui weblog, legata ad eventi imprevedibili (piattaforma in manutenzione, server impazzito, dorsale in tilt): Blogout (o Weblogout, se c'è un copyright sul primo termine). Ancora, ancora, ancora. Autunno, fra poco, ma i contrasti tra opposti è già iniziato. Al diavolo guerre, morti innocenti, minacce odiose, immagini di sportiva fratellanza, complicazioni internazionali inaspettate. Di nuovo a pensare al proprio interesse. Di nuovo gli stessi visi, gli stessi atteggiamenti, le stesse movenze, le stesse riprese, lo stesso impulso alla creazione di tensioni, la convinzione di avere l'esclusiva dell'equilibrio. George Orwell ha spiegato, in modo forse troppo chiaro, la faccenda. Non ne teniamo conto: è difficile. Sono antipatico, lo so, ma la conclusione di Animal Fram è lì un'altra volta, tutta per noi: "Non c'era da chiedersi ora che cosa fosse successo al viso dei maiali. Le creature di fuori guardavano dal maiale all'uomo, dall'uomo al maiale, e ancora dal maiale all'uomo, ma già era loro impossibile distinguere fra i due." domenica, 29 agosto 2004
Ostaggi francesi e giornalisti indipendenti. Un argomento che ho cercato di non toccare (troppi punti di vista diversi, troppe forzature, troppa ipocrisia) ma, capìto, adesso, cosa vogliono i terroristi islamici? E come lo vogliono? E quanto importa a loro di chi è contro la guerra? sabato, 28 agosto 2004
Sopravvalutazioni. Due personaggi hanno in un certo senso "imbrogliato" con le loro ultime opere: Michael Moore e Umberto Eco. Del primo non mi convince per nulla la tesi alla base del suo ragionamento sull'attentato alle torri gemelle, peraltro uno dei pilastri su cui si fonda il suo Fahreneit 9/11; del secondo mi ha stordito la lettura diretta della Misteriosa fiamma della regina Loana, purtroppo acquistato in ricordo di alcune buone cose. Monotematico, astioso e prevenuto oltre ogni sopportazione Moore; composto solo di citazioni e ritagli Eco. Non saranno ricordati. venerdì, 27 agosto 2004
mercoledì, 25 agosto 2004
L'unico modo. Seguo con cura le marcature del sentiero, nella roccia scolpita a picco sulla valle, senza lasciarmi intimorire dal suono della pioggia e dal fondo fangoso, né dalla scivolosità delle pietre. Solitudine attiva, finalizzazione dei movimenti, atteggiamento positivo della mente a supporto della fatica. Sapore di pane al riparo di una piccola grotta, gusto buono d'acqua di borraccia, sguardo e impulso verso l'alto [alla faccia dei direttori di giornali leccapiedi, alla faccia dei difensori dei criminali redenti, alla faccia di chi sa solo pensare contro, alla faccia dei tuttosò, alla faccia delle culture coi paraocchi]. sabato, 21 agosto 2004
Sospensione. Il grande piatto coi numeri colorati è immobile. La sferetta d'avorio è imprigionata sullo zero. La rotazione è lenta e senza schermi. Non ci sono respiri affannati o grida; i giocatori se ne sono andati.
by angelocesare | 09:42 |
commenti (2) | |
venerdì, 20 agosto 2004
Dubbi infiniti. Un buon giro in libreria, senza impegni. Chiedo Infinite Jest di David Foster Wallace (attratto dalla mole del volume e da alcuni commenti su Internet). Lo tengo in mano (1.400 pagine), lo sfoglio, mi siedo, leggo le prime pagine, quindi una parte a caso, alcune note (delle cento pagine di note). Lo chiudo. Lo tengo per un quarto d'ora sotto braccio, senza tentennamenti. Scelgo un corso fotografico del National Geographic (a scatola chiusa, con il cellophane). A due metri dalla cassa mi fermo. Torno indietro. Ringrazio. Ripongo Infinte Jest sullo scaffale, con affetto. Pago perplesso il manuale. Mentre salgo le scale mi volgo indietro: una storia intensa, durata pochissimo. Ri-arruffamenti. Libri, sopra fogli, sopra ritagli, sopra CD-RW e chiavi USB. Copie delle copie. E appunti, Post-it ovunque, anche per terra, staccati, pericolosi, e l'agenda (ecco dov'era!). Dovevo sistemare ogni cosa prima di partire, ma non ce ne è stato tempo, né voglia, né bisogno. Che appartamento arruffato. Che vita arruffata! giovedì, 19 agosto 2004
Me ne accorgo solo ora. Il weblog Quattro e un quarto di Luca Sofri ha chiuso il 30/7/04 alle ore 19:20 (e un po' mi dispiace). Era inevitabile: non poteva reggere i commenti tanto a lungo (parallelo: effetto kryptonite rossa, o verde, dipende, su Nembo Kid ). Gli rimane Wittgenstein, e non è per niente poco. Ma incompleto. O O O O O. Niente è più emozionante di una vittoria olimpica. Sport e felicità pura.
|
citazioni fumetto immagini inedita musica politica riflessioni scrivere si commenta da sé sport svago weblog ![]() Caporale Haramlik Colti Sbagli Desordre Placida Curiosa Alblog Saltino Rolli Slashdot OverHeard NY ![]() Il vero Milanista Critica Rossonera Milan Blog Club Buba Terzo occhio Odilia Liuzzi Chromasia From Russia Y.A.Bertrand Flying Shark Photowebgol Photoblogs.org DailySnap DailyImagery Splinder CNN ANSA Sole24ORE Il Corriere La Repubblica Il Foglio Libero Internazionale Bookcafé Wittgenstein NY Times Guardian El Mundo Le Figaro OncoLink WorldClock Conv.Valute Traduttore MeteoLive |
© Template by Lab |